Le orecchie a sventola, un problema estetico che può essere fortemente condizionante

Nella vita, un momento che risulta essere assolutamente delicato, oltre che particolare per la crescita, è quando un bambino, uscendo da quello che è il proprio confortevole ambito familiare, va a confrontarsi con un ambiente esterno. L’avere le orecchie a sventola, quindi, può rivelarsi come un problema estetico serio che, tra l’altro, può, anche risultare essere fortemente condizionante pure in età adulta.

Problema comune in tutto il mondo, di solito colpisce entrambe le orecchie, meno comunemente una sola. In special modo negli adulti, ovvero quando le orecchie risultano essere già sviluppate e non possono essere modificate in nessun altro modo, per risolvere il problema delle orecchie a sventola si fa ricorso ad un intervento di chirurgia chiamato otoplastica, il quale avviene, di solito, in forma di day-hospital, e che prevede, in linea generale, una durata di circa due ore.

Invece, si ha la possibilità di correggere le orecchie a sventola in maniera non chirurgica, nel caso in cui il bambino abbia, preferibilmente, ancora non compiuti i sei anni di età. Motivo per il quale, in caso di orecchie a sventola, è importante, oltre che fondamentale per non vivere situazioni che possono risultare fortemente condizionanti, prendere le necessarie misure fin dalla tenera età.

Ma quali sono le cause delle orecchie a sventola? Le motivazioni che comportano la comparsa di questo problema estetico, sono diverse. Una di queste, ad esempio, è il fattore eredità. In altre parole, se un bambino ha le orecchie a sventola, vuol dire che vi è un parente stretto che ha il medesimo problema. In questi casi, purtroppo, è difficile risolvere le condizioni del bambino senza dover ricorrere ad intervento chirurgico di otoplastica.

Altre volte, invece, il problema può insorgere nello sviluppo del feto nell’utero materno. In questi casi, il problema delle orecchie a sventole può essere risolto anche senza otoplastica.

Andando a concludere, pur non avendo alcuna negativa influenza sul loro funzionamento, la presenza delle orecchie a sventola è una imperfezione estetica che è bene correggere proprio per evitare disagi e insicurezze tanto nei bambini quanto negli adulti.

Uomini che comprano vestiti

Mio cugino ha due anni più di me, è una vita che facciamo cose assieme (sia in famiglia che al di fuori) e ci vogliamo davvero molto bene. Ho sempre avuto gran fiducia in lui, tanto da confidargli tutti i miei segreti e da rispettare al massimo le sue critiche ed i suoi consigli. Il giorno che ha commentato negativamente i miei abiti, però, sono rimasta sbigottita. Un po’ per l’orgoglio ferito, ma principalmente perché l’idea di accettare consigli di moda da un maschio proprio non mi andava giù. Ho sempre dato per scontato che gli uomini non si interessassero di quello che indossano e che semplicemente prendessero le prime cose che trovano nell’armadio quando si tratta di uscire, ma da quel momento ho cambiato opinione. Mi sono resa conto di quanti negozi che vendono solo vestiti da uomo esistano, ad esempio, e anche di quanti uomini siano eleganti, o abbiano un loro stile molto accattivante.

Il problema, apparentemente, ero io – o meglio, la mia totale mancanza di stile. Ammetto che il commento di mio cugino era sorto dalle mie lamentele (“non faccio mai colpo su nessuno”, “non capisco perché i ragazzi guardano sempre prima le mie amiche”, eccetera), insomma me l’ero cercata, e me la meritavo pure. E a guardarmi onestamente, ho dovuto concedergli la vittoria: non sono in grado di valorizzarmi. Un po’ perché non mi interessa, un po’ perché mi reputo impacciata vestendo certi panni, e poi un po’ perché io non sono una da tacchi e minigonna. Amo lo sport, mi piace sudare, e, soprattutto, adoro stare comoda. Poi, però, mi lamento perché i ragazzi non si voltano per strada quando passo. 

È successo allora che mio cugino mi ha invitato ad andare con lui a comprare vestiti da uomo, così con la scusa, avremmo comperato qualcosa anche per me. Chi avrebbe mai pensato che un ragazzo potesse spendere tempo e denaro tra i negozi? E non solo! Dopo aver comperato vestiti da uomo per lui, è riuscito a farmi acquistare dei capi davvero molto belli, che mi piacciono, mi stanno bene e mi rappresentano senza farmi sembrare poco interessante. Da allora, quando si tratta di comprare vestiti, vado sempre con mio cugino.

Per il fatto da aver trovato un mio stile nel quale mi trovo veramente a mio agio, ho pure percepito la mia autostima aumentare, al punto che, forse i ragazzi non si voltano quando cammino per strada, ma l’attenzione di qualcuno ho iniziato ad attirarla, anche se credo sia piuttosto per il mio cambiamento interno che quello esterno. Chi avrebbe mai detto che un uomo potesse essere migliore nel vestire di una donna?

Quali sono i risultati che si possono attendere da un aumento del seno?

Sebbene l’intervento di aumento del seno possa fornire un immediato risultato, tuttavia, l’aspetto finale lo si andrà ad ottenere una volta che l’edema risulterà essere completamente riassorbito e cioè dopo circa 3 mesi. Per apprezzare il risultato finale, in definitiva, potrebbe anche essere necessario un anno di tempo. Durante i primi mesi successivi ad un intervento per un aumento di seno, le cicatrici sono visibili, spesso rosa ma anche rosse, che, comunque, andranno a scomparire con il tempo. 

Tuttavia, come durante qualsiasi processo di guarigione, possono addensarsi con il rischio di una evoluzione ipertrofica nota anche come cicatrici in rilievo. In questo caso, viene proposto più spesso un trattamento specifico, come l’applicazione di una crema. Se le imperfezioni persistono, ovvero vi è una marcata asimmetria o altre irregolarità, un nuovo trattamento chirurgico di aumento del seno, potrà essere preso in considerazione, ma non prima che siano trascorsi sei mesi.

Va notato che l’aumento di seno, non impedisce l’allattamento al seno e non rallenta il processo naturale della ptosi mammaria dovuto all’invecchiamento. Inoltre richiede lo stesso monitoraggio del seno consigliato normalmente dal proprio ginecologo in assenza di impianti. È da considerare, inoltre, che è necessario, in media, un cambio di protesi ogni 10 anni.

Le istruzioni specifiche per la propria convalescenza dopo un aumento del seno

Di solito, sarà direttamente il chirurgo che ha proceduto ad un intervento di aumento del seno a fornire alla paziente delle istruzioni specifiche per una perfetta convalescenza post operatoria. Tra le più classiche raccomandazioni fornite, vi è il non riprendere le pratiche sportive intensive prima della sesta settimana dopo l’intervento, indossare giorno e notte un reggiseno senza ferretto per circa 6 settimane.

Inoltre, è sempre consigliato alla paziente che si sottopone ad un intervento di aumento di seno, di andare a pianificare, a seconda della professione, una assenza di almeno una o due settimane al lavoro. Se si procederà a seguire regolarmente la consultazione postoperatoria durante le prime due settimane, successivamente i controlli potranno avvenire distanziati per una durata totale di un anno.

Tanto i lividi quanto il gonfiore diminuiscono progressivamente nelle prime settimane. Infatti, in linea di principio, il dolore è solitamente moderato e ben controllato dal farmaco antidolorifico consigliato.

In conclusione, se ciò avvenisse, lo si potrà segnalar al dottore, in modo che potrà suggerire il trattamento più appropriato per far sì che il dolore si vada a placare.…

Una tata, un supporto prezioso per il proprio dolce bebè

Certamente una delle cose che maggiormente assilla chi cerca una buona tata per il proprio bambino, è il come si possano valutare le sue competenze. Non per nulla, chi generalmente è in cerca di una brava tata, lo fa per affidarle un bambino che è, approssimativamente, in una fascia di età che può andare dai pochi mesi fino ai cinque anni.

Ragione per la quale, è più che indispensabile, avvalersi di una tata che sia in grado di poter assicurare un servizio assistenziale personalizzato e un servizio educativo in linea con i principi della famiglia ove presterà servizio.

Altro punto di grande valenza è il concordare tanto gli orari di frequenza come pure quanto potranno essere le modalità di servizio con i genitori, sempre nel pieno rispetto di quelli che sono i bisogni oggettivi e pratici del bambino. Anche il discorso dei costi, deve essere con la futura tata, ben chiaro e delineato, proprio per evitare possibili incomprensioni.

Quindi, al di là delle varie opportune analisi e verifiche, nel cercare una tata resta di fondamentale importanza sia le caratteristiche del servizio richiesto e sia i bisogni del proprio figlio.

Il saper valutare attentamente, quindi, il come si pone la futura tata rispetto a tutto ciò è, sicuramente, tra le prime cose da osservare nello scegliere la tata di famiglia. Pare più che evidente che non è poi così semplice il poter trovare una tata, non tanto da un punto di vista pratico, ma quanto sostanziale.

Infatti, si dovranno saper prendere nella dovuta attenzione molteplici aspetti, fatto che richiede un dispendio di energie e di tempo, cose che, il più delle volte, non abbiamo a sufficienza.

Motivo per il quale, chi cerca una brava tata, farebbe molto meglio ad affidarsi alla competenza e alla professionalità delle varie agenzie online. Infatti, queste agenzie online sono la soluzione migliore per trovare una tata, proprio perché possono offrire personale selezionato, preparato e professionale.…

La domestica, scelta accurata da affidare alle agenzie

Ogni donna ama vedere la casa pulita, organizzata e ben curata, e per far sì che questo possa accadere ci sono solo due opzioni. La prima prevede di rimboccarsi le maniche e mettersi a fare le pulizie in prima persona, oppure preferire assumere una domestica.

Per chi sceglie la seconda opzione, è opportuno rammentare di stare ben attenti ad alcuni dettagli che spesso possono passare inosservati. Mettere qualcuno a lavorare in casa, infatti, non è un compito così semplice come sembra. Quindi, per aiutare ad effettuare una scelta proviamo ad elencare alcuni utili suggerimenti.

Tra le questioni essenziali legate all’assunzione di una domestica è da ricordare che vi sono varii aspetti giuridici da ovviare. Oltre a ciò si dovrà anche intraprendere un processo di selezione. Uno dei primi punti da valutare nell’assumere una domestica è la fiducia.

Infatti, questa sarà una persona che sarà presso la nostra dimora per un periodo di tempo più o meno lungo e che, di conseguenza, si potrà aggirare per casa, come pure venire a conoscenza della routine della famiglia. Non è poi da dimenticare che vi è anche la domestica che va a vivere direttamente nella casa dove lavora, per fare poi ritorno a casa propria, magari, esclusivamente solo nei giorni di riposo o di ferie.

Se da un certo punto di vista potrebbero rivelarsi utili i consigli di amici e di parenti nel cercare una valida domestica, e pur tuttavia più indicato rivolgersi alle agenzie online. Infatti, queste agenzie online, sulla base della loro esperienza e capacità, potranno fornire un valido aiuto a tutti coloro i quali sono alla ricerca di una domestica a Milano.

Essendo delle strutture specificatamente dedicate a questo tipo di necessità, possono andare a proporre personale selezionato, oltre che specializzato.
Quindi, in conclusione i pur validi suggerimenti da parte di amici e parenti è meglio che siano sostituiti dalla più che valida capacità delle agenzie online, le quali forniranno un profilo di domestica rispondente alle singole necessità.…

Alla scoperta della cucina degli home restaurant

Nella tradizionale e consueta formula alimentare tipicamente italiana, la cucina casalinga rappresenta, da sempre, un fascino indiscusso. Gli home restaurant sono oggi gli unici in grado di poter proporre tale ambientazione.

Senza nulla voler togliere a trattorie, ristoranti e altre classici luoghi ove poter mangiare dello squisito cibo, la parola cucina casalinga, oggettivamente e obiettivamente, è stata da essi fin troppo abusata, o per meglio dire, indirizzata a proprio uso e consumo. Un home restaurant rappresenta, invece, perfettamente tanto il significato reale quanto quello simbolico. Questo non a parole, ma con i fatti.

Non per nulla, un home restaurant è un luogo fisico corrispondente ad una casa privata, un posto, quindi, vissuto, un qualcosa che è molto simile a casa nostra. Ma non solo. In un home restaurant non vengono proposti menù fatti di vari piatti, ma proprio come ogni giorno avviene in tutte le case, vi sono piatti singoli, fatti, quindi, come se si fosse veramente nella cucina di casa propria.

Sono accresciuti in maniera particolare gli estimatori degli home restaurant, e questo anche perché la formula consente di vivere il cibo non in un ambiente come quello della tradizionale ristorazione, ma come se si fosse a casa. Quindi, in maniera casalinga, semplice e reale.

Altro punto di forza degli home restaurant è dato dal fatto che attraverso di esso si potranno comprendere ancora meglio i luoghi che si stanno visitando. La cucina, infatti, non è solo piacere di mangiare in maniera sana degli ottimi cibi, ma è anche una delle massime espressione culturali di un luogo.

Attraverso la frequentazione degli home restaurant, si potrà, pertanto, entrare in stretto contatto con tradizioni e abitudini che, generalmente, sfuggono. Mangiare sempre come se si fosse a casa propria, con tutto quello che ne consegue, è certamente una sicurezza, un modo per non sentirsi straniero.

L’essere ospitato in una abitazione e il condividere il companatico non solo avvicina, ma riscalda anche i nostri cuori.

In questo la formula degli home restaurant sarà sempre vincente. Per vivere questa esperienza, poi, basterà navigare sul web, per scoprire quanti sono e dove poter trovare i vari home restaurant sparsi su tutto il territorio nazionale.…

Tende da sole, per un perfetto mix tra sole e ombra

Create per fornire una protezione dalla forza dei raggi del sole e fornire una fresca ombra, le tende da sole ben presto sono divenute anche raffigurazione di design anche grazie ai tessuti che le varie case costruttrici hanno appositamente creato.

Che vengano montate sul balcone, sulla terrazza o in giardino, le tende da sole offrono una protezione solare ottimale, un particolare effetto di illuminazione, concedendo la possibilità di usufruire a pieno di ogni tipo di spazio esterno anche durante la calura estiva. Per la propria personale estate, le tende da sole permettono di avere sempre un luogo di riposo e di relax.

I raggi del caldo sole nelle soleggiate giornate estive pur essendo un ospite gradito alle volte provocano effetti non propriamente desiderati. Ragione per la quale si vuole proteggere quella sorta di piccolo paradiso personale godendosi un po’ di ombra. Con le tende da sole si avrà la certezza di poter contare su una giusta protezione.

Grazie alla vasta gamma di prodotti di alta qualità che il mercato propone, e che si può anche comodamente trovare su internet, con le tende da sole si può creare un perfetto mix tra sole e ombra. Non per nulla, si adattano ad ogni esigenza individuale, riuscendo a garantire in ogni situazione la soluzione migliore.

Sia sul terrazzo, sia sul balcone, sia in giardino o sulle finestre, la vasta gamma di materiali, colori e disegni con le tende da sole, si è in grado di progettare veri e propri sogni. Inoltre, grazie alla tecnologia sofisticata e affidabile, con la quale vengono realizzate, si potrà godere di molti momenti in pieno relax tanto da soli quanto in compagnia dei propri cari e degli amici.

Le tende da sole non offrono solamente protezione colore, luce e gioia, ma portano anche buon umore in tutte le case. Evitano il surriscaldamento, forniscono la massima funzionalità, e grazie ai numerosi colori e ai vari materiali con i quali sono progettate e decorate creano uno spazio, un ambiente nel quale predomina il buon umore.…

Una neo mamma ha un aiuto prezioso dalla puericultrice

La figura della puericultrice è divenuta nel tempo sempre più di fondamentale importanza. Non per nulla, il prezzo che oggigiorno devono pagare le donne per diventare madri è alle volte davvero molto alto.

Infatti, la società moderna ha inquadrato la figura femminile in una sorta di stereotipo nel quale deve apparire rigorosamente curatissima per quanto riguarda il suo aspetto esteriore, inoltre deve essere una instancabile madre e lavoratrice oltre che essere sempre sorridente. In un quadro come quello che si è venuto a creare molto più vicino ad uno spot pubblicitario che a quella che dovrebbe essere la effettiva realtà, la puericultrice è un punto fermo quasi irrinunciabile.

Sempre più spesso le neo mamme tendono a voler assomigliare a quanto viene imposto da quella che è definita modernità, trovandosi spesso da sole a dover affrontare le problematiche legate alla nascita di un figlio. La figura professionale della puericultrice è divenuta, pertanto, un porto entro il quale la neo mamma può trovare conforto e supporto.

Infatti, la puericultrice, grazie anche alla sua specifica preparazione e capacità, può fornire tutto il supporto necessario per aiutare la neo mamma ad affrontare i numerosi impegni che deve, gioco forza, affrontare.

In un contesto culturale nel quale sono avvenute epocali trasformazioni, anche la figura della puericultrice si è andata sempre più evolvendo, divenendo un prezioso e fondamentale supporto alle famiglie odierne. Grazie alle sue competenze può provvedere sia ad aiutare durante il periodo della maternità sia nella successiva fase nella quale vi è la vera e propria assistenza al neonato.

È anche opportuno chiarire che la puericultrice contribuisce e favorisce ma, ovviamente, non può di certo sostituirsi a quelli che sono i doveri che derivano dalla genitorialità.

Trovare poi una puericultrice è semplice. Infatti, navigando sul web si potranno trovare numerose agenzie online. Queste agenzie online su internet potranno, inoltre, anche fornire importanti supporti riguardanti aspetti burocratici e fiscali legati alla puericultrice.…

Social Eating, organizzare un pranzo per ospiti sconosciuti

Per comprendere quanto possa essere strano il popolo italiano non necessitava di certo la scoperta del social eating. Per una incredibile sudditanza nei confronti di tutto ciò che viene dall’estero, l’italiano medio è pronto a cancellare i propri ricordi e le proprie abitudini e tradizioni.

Oggi, una delle ultime mode è proprio il social eating. Eppure, non tanto tempo fa, in special modo fra le coppie giovani e da poco sposate, era una tradizione più che assodata, organizzare delle cene, dei pranzi a casa propria, dove i vari ospiti contribuivano portando ognuno qualcosa. Chi era meno bravo in cucina, di solito, si occupava delle bibite. Una sorta di social eating ante litteram, forse più casareccio e più genuino.

Per mangiare in un home restaurant visitate www.domogourmet.com.

Oggi, nell’era dei social sembra quasi che i normali rapporti fra gli essere umani possano avvenire esclusivamente attraverso le community, luoghi virtuali dove è possibile trovarci di tutto. Il social eating è divenuto un must, un qualcosa di “in” per non essere “out”. Ma è una trovata per poter arrotondare le magre entrate? Ai posteri all’ardua sentenza. Oggi quel che conta e che il tutto avvenga alla luce del sole e nei parametri di legge.

Il social eating non può essere di certo trasformato in una grottesca boutade. Pur tuttavia, per colpa di qualche solito furbetto, di qualcuno che basa la propria filosofia di vita sull’arte di arrangiarsi sempre sulle spalle di chi è onesto, vi è il forte rischio che il social eating venga ad essere tramutato ben presto in una macchina di soldi, cosa che sarebbe davvero triste.

È più che mai necessario che il social eating non abbia alcun ombra e nemmeno chiaroscuri e che quindi venga preservato il suo vero senso. Per fortuna vi sono numerose persone che vivono questa nuova forma di incontro, basandosi su onesti e sani principi morali ed etici.…

Badante, la scelta migliore si fa tramite le agenzie

La sempre più pressante necessità di interventi professionali e validi nei confronti di anziani magari non più autosufficienti, richiede delle sostanziali risposte. Una di queste può essere data dalla presenza di una badante, di una professionista in grado perciò di saper proporre delle soluzioni che, oltre ad essere idonee, sono metodologicamente valide come pure organizzate e sistematiche.

Pertanto la figura di una badante potrà fornire ad una persona anziana o non autosufficiente un vero e proprio servizio personalizzato. Nel bagaglio professionale di una valida badante, infatti, vi sono i mezzi e gli strumenti idonei che gli permettono di poter sia prendere visione sia misurare il fenomeno, in modo tale da poter elaborare la migliore assistenza.

È in grado, infatti, di raccogliere importanti indizi, parti di un più grande puzzle, che permetteranno alla badante di potersi prendere cura nella maniera più corretta e idonea sia di una persona anziana sia di chi non è più auto sufficiente. In tal modo l’efficacia della loro capacità potranno interferire in maniera positiva sulla vita stessa dell’assistito.

Un trattamento che certamente comporta da parte della badante un alta percentuale di stress, in considerazione proprio delle caratteristiche specifiche che vengono ad essere attribuite alla sua delicata attività. Non è affatto da sottovalutare il contesto nel quale la badante deve operare.

Non per nulla, il più delle volte si trova a doversi confrontare con soggetti nei quali è in atto un profondo cambiamento nel loro stato emotivo. In linea generale nel suo complesso ha a che fare con soggetti che possono anche manifestare dolore e irritabilità emotiva risentimento, senso di colpa, una bassa situazione di autostima, ma anche ansia e depressione.

Data la particolarità della missione di una badante è bene affidarsi alle agenzie online. Infatti, queste organizzazioni sono perfettamente strutturate per proporre figure altamente professionali, preparate e con un valido curriculum lavorativo. Cercare una badante tramite le agenzie online, perciò, si rivela essere la migliore strategia per essere sicuri.